GLOSSARIO TECNICO
Glossario, informazioni e termini tecnici riguardanti l’orologeria
Scopri le definizioni per ognuna delle componenti dei tuoi orologio da polso
Il mondo dell’orologeria è “immersa” da termini tecnici molto particolari
Molte volte quando si legge una descrizione di un segnatempo si potrebbe far fatica a capire esattamente il significato del termine utilizzato dato che è molto specifico.
In questa pagina sono elencate le parole più utilizzate nel campo dell’orologeria, sperando di fare una cosa gradita per voi lettori e semplificare e rendere più consapevole la scelta di un eventuale orologio.
Terminologia delle principali parti meccaniche:
Bilanciere
Il bilanciere è un componente direttamente collegato alla spirale dell’orologio, oscillando determina l’indice di riferimento per la valutazione, qualità e precisione del movimento.
Esempio di Macro bilanciere di un movimento Omega 1120, notare la lavorazione a Perlage.
Movimento
Il movimento è l’insieme dei componenti che permettono a un orologio di funzionare. Può essere meccanico oppure al quarzo.
Esempio di movimento IWC su base Jaeger LeCoultre, da notare la lavorazione a Cotes de Genève sui ponti.
Calibro
Sinonimo di movimento, il calibro è un termine comunemente utilizzato per identificare il tipo di meccanismo che è montato su un orologio da polso specificandone le dimensioni e caratteristiche (es. Calibro 3186 Rolex).
Bariletto
Componente che funge da sede per la molla di carica dell’orologio.
Molla di carica
Alloggiata all’interno del bariletto, la molla è a tutti gli effetti il cuore dell’orologio, la sua funzione è quella di immagazzinare e successivamente rilasciare energia. Può essere caricata manualmente oppure ricaricata tramite movimento automatico (con i movimenti del polso).
Frequenza
Sono il numero delle oscillazioni che compie il bilanciere, in un movimento meccanico sono calcolate in Alternanze/ora ( A/h ) in un movimento al quarzo invece sono calcolate in Hertz.
Massa oscillante
Elemento a forma solitamente semicircolare costruito in metallo o in oro, ha il compito di roteare durante il movimento dell’orologio, la sua oscillazione/rotazione permette di ricaricare l’orologio, il suo sinonimo è rotore.
Ruotismo
Il ruotismo è un insieme di ruote dentate che sono: Ruota dei minuti, ruota intermedia, ruota dei secondi e ruota di scappamento.
L’insieme forma il cosidetto “treno del tempo”.
Tourbillon
È un dispositivo che fu brevettato dal leggendario Breguet nel 1801.
La sua rotazione permette al bilanciere di compensare gli squilibri che naturalmente si creano con la forza di gravità, indipendentemente dalla posizione dell’orologio.
Spirale
È una sottile lama metallica situata al centro del bilanciere. La spirale serve a rendere uniforme il periodo del bilanciere senza far caso alle oscillazioni compiute dallo stesso. La spirale durante il funzionamento si avvolge e si svolte in continuazione.
Quarzo
Detto volgarmente, movimento a pila, è un dispositivo elettronico composto da ossido di silicio che grazie alla sollecitazione di un campo elettrico vibra, generando una vera e propria oscillazione meccanica.
Albero di carica
L’albero collega la corona al movimento dell’orologio, permettendone la regolazione dell’ora e la carica manuale.
Platine
Le platine sono delle piastre metalliche che fungono da struttura portante di organi e ponti, è come se fosse lo scheletro dell’orologio, solitamente lavorato in alta orologeria.
Ponti
I ponti, adagiati sulla platina servono a creare la struttura di supporto ai vari organi regolatori.
Terminologia delle principali parti estetiche:
Cotes de Genève
Particolare lavorazione eseguita principalmente su ponti, platine e masse oscillanti. La lavorazione è a coste rettilinee.
Guillochè
È un tipo meraviglioso di incisione utilizzata su quadranti lavorati.
Perlage
È un tipo di decorazione a forma di cerchi, si trova generalmente sui fondelli e su alcune parti di movimento, come ad esempio sulle platine.
Tapisserie
Un tipo di lavorazione del quadrante che visivamente ricorda il tessuto, molto di impatto e di gran classe.
Cabochon
é un tipo di taglio arrotondato di una pietra, solitamente il cabochon viene utilizzato per adornare le corone di carica, vedi ad esempio la maison Cartier. Spesso è utilizzato lo zaffiro.
Trizio
Materiale luminescente debolmente radioattivo, con emivita di 12 anni, in caso di inalazione o ingestione viene smaltito tramite urine, l’utilizzo del trizio è stato abbandonato negli anni 90 e gli orologi contenenti trizio a oggi sono innocui.
Esempio di quadrante trizio, oramai inerte, ingiallito naturalmente.
Radio
Materiale altamente radioattivo con emivita di 1600 anni, estremamente pericoloso tutt’oggi, in caso di ingestione o inalazione si lega al calcio delle ossa permanentemente. Utilizzare gli orologi al radio con estrema cura, l’utilizzo fu interrotto negli anni 60.
Esempio di quadrante al radio, notare il marrone degli indici e le “bruciature” di contorno.
Luminova e superluminova
Materiale luminescente utilizzato nell’industria moderna degli orologi per quadranti sfere e lunette. é innocuo anche in caso di manipolazione o ingestione accidentale.
Bisello o bisellatura
Smussatura che viene effettuata sulle casse degli orologi, la lavorazione avviene sui bordi per eliminare l’effetto tagliente dello spigolo vivo.
Rehaut
Termine utilizzato per indicare la spaziatura presente tra il quadrante e il vetro dell’orologio.
Lunetta
Anello posizionato ai bordi del vetro e serve a tenere ancorato il vetro alla cassa dell’orologio e allo stesso tempo proteggerlo.
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